| Term | Definition |
|---|---|
| Anta ribalta |
Serramento la cui anta funziona come vasistas o come un'anta normale ad apertura verso l'interno, a seconda della posizione della maniglia; è così possibile ottenere la desiderata ventilazione per tutte le condizioni ambientali. |
| Cassonetto |
Racchiude le tapparelle quando sono avvolte, nonché i relativi meccanismi di movimentazione. La parte inferiore del cassonetto deve essere collegata in modo robusto al traverso superiore del telaio della finestra per formare una struttura il più possibile monolitica e quindi resistere bene alle azioni esterne (vento, pioggia, ecc.). L'aspetto estetico è connesso al materiale impiegato (legno, lamiera di acciaio zincata e verniciata, lamiera di alluminio preverniciata, estrusi di alluminio, estrusi in PVC, plastica stampata), ma in genere si tende a rendere meno appariscente questo elemento, fondendolo mediante il colore con il soffitto o la tappezzeria. La tecnica di fabbricazione dei cassonetti metallici e in PVC si basa sull'impiego di laminati piegati (acciaio e leghe leggere) o di estrusi a sezione molto larga (leghe di alluminio e PVC). |
| Controfinestra |
E' una seconda finestra con funzioni di isolamento termico, acustico e di tenuta all'aria. Alla normale finestra apribile verso l'interno degli ambienti, per antica usanza nelle località di montagna, veniva aggiunta una seconda finestra, della stessa sagoma della prima, distanziata da questa quanto lo spessore della muratura lo consentiva. Poteva essere apribile anch'essa verso l'interno, in questo caso aveva dimensioni più piccole della prima quel tanto che occorreva a consentire il libero passaggio delle ante apribili all'interno della luce del telaio della finestra più interna; oppure era apribile verso l'esterno evitando, in questa applicazione, ogni problema di reciproci ingombri con la finestra più interna. La funzione della seconda finestra è di raddoppiare la barriera tra l'ambiente interno e quello esterno, tanto più diffusa quanto maggiore è la differenza di temperatura tra i due ambienti. |
| Finestra a battente |
E' il tipo di serramento più diffuso: le ante si aprono con rotazione intorno ad un asse verticale o orizzontale. La tenuta del serramento ed il suo posizionamento in chiusura vengono ottenuti mediante sovrapposizione sul telaio di un'ala del profilato dell'anta, o del corpo del profilato dell'anta su un'ala del telaio. Da questo punto di vista le finestre a battente si distinguono in finestre con anta apribile verso l'esterno e finestre con anta apribile verso l'interno. |
| Finestra a bilico |
Consiste in un'unica specchiatura in grado di ruotare orizzontalmente o verticalmente; sono previste due ampiezze di rotazione delle ante rispettivamente di 90° e di 180°; nel primo caso l'asse di rotazione è a metà dello spessore dell'anta e la costruzione è più semplice ed economica, mentre nel secondo caso l'asse è posto all'esterno in modo che l'anta ruotando si sposta anch'essa all'esterno e non interferisce così con il telaio (cerniere speciali). Caratteristica peculiare è l'inversione della battuta in corrispondenza della cerniera; il problema viene risolto con l'impiego di un profilato supplementare, i cui spezzoni sono collegati al telaio o all'anta. |
| Finestra a bilico orizzontale |
La rotazione avviene intorno ad un asse orizzontale posto a metà altezza del serramento. In apertura la parte inferiore dell'anta sporge verso l'esterno e quella superiore verso l'interno. Per questo tipo di serramento le cerniere devono essere munite di frizioni e di perni di arresto a diverse posizioni per impedire la rotazione incontrollata dell'anta, nei casi in cui la normativa di sicurezza le prevedano (obbligatorie negli ospedali, scuole, ecc.) e per permettere la regolazione dell'apertura. Lo spezzone del profilato supplementare B, nella parte superiore dei montanti è collegato al telaio, mentre nella parte inferiore l'altro spezzone è collegato all'anta mobile. Il profilo B può essere sia di tipo L che di tipo T, in quest'ultimo caso una delle ali è meno larga dell'altra per ragioni di simmetria estetica della parte vista dall'interno. Lo stesso profilo B entra a far parte dei traversi: nella parte superiore è collegato con il telaio e nella parte inferiore all'anta. |
| Finestra a bilico verticale |
Anche in questo caso l'infisso è costituito da un'anta che ruota attorno ad un asse, ma in senso verticale anziché orizzontale. L'anta può rientrare all'interno sia dalla parte destra che da quella sinistra, e l'asse di rotazione può essere centrato o decentrato, in quanto non si presenta la necessità di bilanciamento. |
| Finestra a sporgere |
L'anta di questo serramento si apre verso l'esterno, la rotazione avviene lungo l'asse orizzontale superiore e può essere ottenuta mediante cerniere normali o mediante perni e bracci appositi. Occorrono sempre bracci di ritegno, per evitare la richiusura dell'anta causata dalla forza di gravità. |
| Finestra con anta con apertura verso l'esterno |
Finestra a battente, l'apertura verso l'esterno è particolarmente diffusa nel Nord Europa e in America, forse come memoria delle abitazioni in legno, che avevano basso spessore delle pareti, locali di piccole dimensioni e non avevano necessità di utilizzare mezzi (persiane) capaci di fornire protezione da forti radiazioni solari e nello stesso tempo di permettere una buona ventilazione, necessarie nei paesi a clima molto caldo. |
| Finestra con anta con apertura verso l'interno |
E' il tipo di serramento più diffuso in Italia. Finestra a battente, in cui le ante si aprono con rotazione verso l'interno; le cerniere, poste su un asse verticale, collegano telaio fisso e anta apribile consentendo la rotazione di quest'ultima. Per ridurre l'ingombro interno quando la finestra è aperta e per meglio permettere l'allontanamento dell'acqua battente, la finestra va posta il più possibile vicino alla parete esterna del muro; il vano di apertura deve allora prevedere una battuta la cui larghezza va stabilita in relazione allo spessore dell'anta. La profondità del dente di battuta deve permettere l'alloggiamento delle guide di scorrimento della serranda, se è prevista. |
| Finestra fissa |
E', evidentemente, il tipo di finestra più semplice perché non vi sono organi in movimento. Regola generale, che vale del resto anche per tutti gli altri tipi di infissi, è che il fermavetro va sempre posto all'interno del locale. I montanti ed i traversi sono tutti di un solo tipo, salvo che motivi estetici o statici (pericolo di inflessione del traverso inferiore per il peso del vetro in finestre molto larghe) spingano a introdurre qualche modifica (spesso si preferisce adottare un traverso di base più alto). Se la finestra è posta verso l'esterno del muro il profilo è a T mentre se è posta all'interno è a Z. Queste finestre hanno esclusivamente la funzione di assicurare l'illuminazione in un ambiente, oppure la vista dell'ambiente esterno (panoramica) o di quello interno (vetrina). |
| Finestra scorrevole |
In questo tipo di finestre le ante non ruotano, ma scorrono in guide poste nei telai. La sovrapposizione degli elementi di tenuta avviene quindi con moto parallelo e non con moto perpendicolare come avviene nelle chiusure ad anta battente. Sono preferite per ragioni estetiche e di ingombro. In quelle a scorrimento orizzontale le ante scorrono orizzontalmente l'una rispetto all'altra nelle due guide, superiore e inferiore, dei profilati del telaio fisso. Con uno stesso telaio fisso possono essere costruiti serramenti anche a tre o quattro ante. La movimentazione avviene su carrelli con ruote in materiale autolubrificante, spesso registrabili in altezza per consentire l'esatto allineamento. Da curarsi bene l'assemblaggio, usando le apposite guarnizioni da inserire tra montanti e traversi, in quanto gli scorrevoli sono tagliati diritti e non a 45°. Le finestre scorrevoli a scorrimento verticale vengono chiamate saliscendi. |
| Frangisole |
Definizione di qualunque oscurante di tipo lamellare, con funzione di ombreggiamento e di ventilazione. La veneziana è il prototipo per eccellenza del frangisole. Il frangisole a pale offre una soluzione che insieme alle prestazioni oscuranti è di rilievo estetico per l'edificio; può essere fisso, a scopi prevalentemente architettonici e di frangivento, ma non oscurante, oppure orientabile. Un frangisole orientabile arriva a respingere circa l'80% del calore solare, consentendo di ridurre il consumo degli impianti di condizionamento fino al 30%. E' costituito da pale di sezione ellissoidale, con sviluppi verticali anche notevoli, e da telai con funzioni di appoggio, collegati alla struttura muraria tramite apposite mensole, assicurate con tasselli di fissaggio o murate. Mensole o davanzali servono come appoggio ai telai, in lega leggera oppure in acciaio, su cui sono fissati i perni che servono per l'orientamento delle pale. |
| Monoblocco |
Infissi completi premontati, da inserire in blocco in vani già predisposti. Il costruttore deve provvedere al solo montaggio, servendosi di personale non particolarmente specializzato. Il vano viene costruito già predisposto, altrimenti si può ricorrere alla posa di un falso telaio, che, dopo la posa delle soglie, viene fissato alle strutture murarie che vengono finite (anche di intonaco) prima di provvedere alla installazione del monoblocco. Per gli infissi provvisti di tapparella (anch'essa fa parte del monoblocco) si distinguono due tipi fondamentali, a seconda che il cassonetto sia dalla parte interna oppure da quella esterna. Se con cassonetto interno, la finestra può essere portata al massimo verso l'esterno ottenendo migliore visibilità e più spazio interno, ma peggiorando notevolmente la tenuta all'aria. Se con cassonetto esterno, la tenuta all'aria è la migliore possibile, infatti viene adottato molto spesso nel Nord Europa; per non far sporgere il cassonetto dal filo della facciata occorre arretrare la finestra. |
| Oscurante |
Vasta categoria di componenti che consente il controllo dell'apporto di luce, integrando le funzioni principali della finestra di consentire l'ingresso della luce naturale e di proteggere e isolare l'ambiente interno da quello esterno. Sono oscuranti esterni persiane, tapparelle, veneziane, tende impacchettabili, tende avvolgibili e frangisole (fissi o orientabili); sono oscuranti interni teli, tende e veneziane. |