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Piano Casa: modificate alcune leggi regionali PDF Stampa E-mail

normative2L`Accordo del 1° aprile aveva fissato al 30 giugno 2009 il termine per dare attuazione, a livello regionale, al cd. Piano Casa. Quasi nessuna regione ha, tuttavia, rispettato tale scadenza. E a distanza di 9 mesi due Regioni devono ancora approvare la propria legge. Alcune leggi già varate hanno subito nel frattempo alcune piccole modifiche e integrazioni.


 

 

In particolare si segnala che:

  • In Molise è stato aggiunto il comma 1-bis all`art. 14 (LR n. 30/2009) che disciplina la situazione di coloro i quali vogliano effettuare interventi di ampliamento o demolizione ricostruzione, ma abbiano ancora in sospeso la domanda di condono edilizio relativamente all`edificio o parte di esso su cui intendono eseguire i lavori. In tal caso, prevede la norma, il Comune deve provvedere nel termine perentorio di 60 giorni a definire l`istruttoria. Durante tale fase i termini della Dia, per realizzare gli interventi usufruendo delle agevolazioni previste dalla legge 30/2009, restano sospesi. Ulteriori modifiche sono state, inoltre, introdotte dalla Lr n. 6/2010 che, in particolare, ha abrogato la disposizione con la quale si consentiva alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Molise e al Comune quale subdelegato ai sensi della Lr 16/94 di autorizzare gli interventi. In pratica sarà sempre necessaria l`autorizzazione della Soprintendenza e non si potrà far riferimento alla subdelega concessa ai Comuni ai sensi della Lr. 16/94 sopra citata.
  • In Piemonte è stato abrogato il comma 3 dell`art. 7 (LR 20/2009) che ammetteva per le strutture ricettive le stesse possibilità di intervento previste per gli edifici residenziali. In tal modo a tali strutture di fatto ora dovrebbero applicarsi le previsioni riguardanti invece gli edifici a destinazione produttiva.
  • Il Lazio ha abrogato le norme in cui si disciplinava il fascicolo di fabbricato e ha inserito la previsione di subordinare la realizzazione degli ampliamenti all`esistenza delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria ovvero al loro adeguamento e dei parcheggi pertinenziali. Pubblicata anche la delibera n. 985/2009 che contiene gli indirizzi e criteri per l`assegnazione dei contributi per la formazione degli strumenti urbanistici volti a sviluppare processi di ripristino ambientale e di riordino urbano delle periferie ai sensi dell`art. 9 della LR 21/2009.
  • In Lombardia la modifica riguarda l`art. 4 che disciplina la riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica. E` stata aggiunta la possibilità di realizzare i relativi interventi su edifici situati sia nei quartieri E.R.P. esistenti alla data del 31 marzo 2005, ma anche nelle altre aree previste dall`articolo 25, comma 8-sexies, della LR 12/2005.
  • In Basilicata è stato introdotto il divieto di realizzare gli interventi nelle aree dichiarate intrasformabili dai piani paesistici. Al contrario, i lavori di ampliamento, riutilizzo del patrimonio edilizio, demolizione e ricostruzione sono stati ammessi sugli edifici residenziali ubicati nelle aree di interesse pubblico ai sensi dell`articolo 136 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. L`unica condizione per la realizzazione dei lavori è il rispetto del co. 1 dell`art. 136 e del Dpr 380/2001, TU Edilizia.

Con DGR n. 1854 del 23/12/2009 (BUR n. 5 del 27/1/2010) l`Umbria ha fornito alcune precisazioni sulla corretta interpretazione dell`art. 34 comma 2 della LR 13/2009 relativo agli interventi di ampliamento e in particolare sulle differenze tra opere realizzate in aderenza e opere realizzate in adiacenza.

Con DGR n. 9/15 del 2/3/2010 la Giunta regionale della Sardegna ha emanato alcuni chiarimenti sule modalita` di applicazione della legge regionale n. 4/2009.

In particolare sono stati forniti indirizzi operativi utili per una interpretazione corretta e uniforme dei seguenti aspetti:

·       modalità di calcolo della volumetria esistente

·       possibilità di derogare ai parametri degli strumenti urbanistici

·       modalità di esecuzione degli ampliamenti sulle distinte tipologie edilizie previste

·       calcolo della distanza dal mare

·       ampliamenti in zona agricola

·       ampliamento di edifici a finalità turistico ricettiva

·       applicazione degli incrementi volumetrici in caso di demolizione-ricostruzione

·       interventi sul patrimonio edilizio pubblico

·       ambito di applicazione degli interventi

·       cumulabilità degli interventi

·       mutamento di destinazione d`uso

·       contributo di costruzione

Infine, si segnala che la Liguria ha ritirato la circolare emanata il 28/12/2009 con cui erano stati forniti alcuni chiarimenti sull`applicazione della Legge 49/2009 (artt. 3 e 4) agi edifici o unità immobiliari condonati con tipologia di abuso 1.

 
Fonte: Ance

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Risparmio Energetico

Il risparmio energetico nei serramenti è, oggi e sarà sempre più in futuro, uno degli aspetti fondamentali per la progettazione di edifici performanti.

L’efficienza energetica dei serramenti a taglio termico di Fresialluminio consente il rispetto dei limiti di trasmittanza termica Uw (espressa in W/m²K) che il Dlgs 311/06 ha reso obbligatori e garantisce, oltre ad un notevole risparmio economico sulle spese di riscaldamento, una diminuzione delle emissioni di CO2 in ambiente. E’ di fondamentale importanza ricordare che, in qualsiasi comune abitazione, la perdita di calore attraverso un infisso inadeguato può rappresentare fino al 20-25% delle dispersioni di energia termica totali.

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Architettura e Design

L’obiettivo della Fresialluminio, nella progettazione dei sistemi per serramenti, è stato quello di coniugare al meglio le prestazioni tecnologiche dei sistemi e l’aspetto estetico, il design degli stessi.Il design dei serramenti Fresialluminio è infatti, perfettamente adeguato sia agli edifici esistenti che agli edifici di nuova costruzione; per questo motivo i serramenti Fresialluminio possono essere definiti “complementi d’architettura”.
L’ottima integrazione architettonica è stata ricercata nelle linee semplici e razionali che enfatizzano la modernità delle nuove costruzioni e rispettano lo stile architettonico-costruttivo degli edifici esistenti.

 

Innovazione

L’innovazione tecnologica dei serramenti ha ottenuto negli ultimi anni sempre maggiore attenzione da parte di tecnici e progettisti; è stato finalmente compreso che l’involucro trasparente è fonte di continua trasformazione e innovazione tecnologica e può essere trasformato da elemento disperdente in elemento “attivo” per quanto riguarda il contributo al bilancio energetico degli edifici. La maggiore innovazione nel campo del serramento è costituita da una rinnovata attenzione per le prestazioni termiche, da cui deriva il costante obbiettivo del miglioramento dei valori di trasmittanza termica Uw, e  per l’aggancio del serramento alla muratura che se non opportunamente realizzato crea ponti termici di notevole entità. Oggi l’uso corretto di appostiti controtelai termici è in grado di rendere i ponti termici descritti praticamente trascurabili.

 

 

Convenienza

La convenienza derivante dalla sostituzione di un infisso esistente e obsoleto con un infisso di nuova generazione altamente performante e rispettoso dei limiti normativi apporta vantaggi numerosi e di diversa natura. Innanzitutto vantaggi di comfort termico – ambientale: un serramento a taglio termico progettato e posato in opera correttamente evita le dispersioni di calore verso l’esterno e mantiene la temperatura interna dell’edificio uniforme rendendo l’ambiente interno più confortevole per chi lo vive. Evitare dispersioni di calore verso l’esterno si traduce in termini economici in un consistente risparmio sulle spese di riscaldamento e ha come diretta conseguenza una diminuzione delle emissioni di CO2 in ambiente; gli incentivi fiscali del 55% sulla sostituzione di serramenti esistenti con serramenti performanti e rispettosi delle normative garantiscono un ulteriore considerevole risparmio.

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Qualità

Gli attestati di certificazione che tutti i prodotti Fresialluminio hanno ottenuto sono l’emblematica garanzia di qualità e ben esprimono l’attenzione con la quale i prodotti vengono studiati, realizzati e monitorati; tutto questo è reso possibile da un’esperienza pluridecennale nel settore e da una volontà sempre fortemente innovativa. Il serramento Planet 62 ad esempio, presenta, con l’aiuto di un vetro altamente performante, una trasmittanza termica pari a 1,9 W/m²K e un abbattimento acustico di 44 dB entrambi questi valori collocano il Planet 62 a livelli d’eccellenza.La qualità dei sistemi Fresialluminio inizia in fase di progettazione; lo scopo dei progettisti Fresialluminio è quello di realizzare sistemi sempre rivolti al futuro, tecnologicamente all’avanguardia e rispettosi dell’ambiente.

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