L`Accordo del 1° aprile aveva fissato al 30 giugno 2009 il termine per dare attuazione, a livello regionale, al cd. Piano Casa. Quasi nessuna regione ha, tuttavia, rispettato tale scadenza. E a distanza di 9 mesi due Regioni devono ancora approvare la propria legge. Alcune leggi già varate hanno subito nel frattempo alcune piccole modifiche e integrazioni.
In particolare si segnala che:
Con DGR n. 1854 del 23/12/2009 (BUR n. 5 del 27/1/2010) l`Umbria ha fornito alcune precisazioni sulla corretta interpretazione dell`art. 34 comma 2 della LR 13/2009 relativo agli interventi di ampliamento e in particolare sulle differenze tra opere realizzate in aderenza e opere realizzate in adiacenza.
Con DGR n. 9/15 del 2/3/2010 la Giunta regionale della Sardegna ha emanato alcuni chiarimenti sule modalita` di applicazione della legge regionale n. 4/2009.
In particolare sono stati forniti indirizzi operativi utili per una interpretazione corretta e uniforme dei seguenti aspetti:
· modalità di calcolo della volumetria esistente
· possibilità di derogare ai parametri degli strumenti urbanistici
· modalità di esecuzione degli ampliamenti sulle distinte tipologie edilizie previste
· calcolo della distanza dal mare
· ampliamenti in zona agricola
· ampliamento di edifici a finalità turistico ricettiva
· applicazione degli incrementi volumetrici in caso di demolizione-ricostruzione
· interventi sul patrimonio edilizio pubblico
· ambito di applicazione degli interventi
· cumulabilità degli interventi
· mutamento di destinazione d`uso
· contributo di costruzione
Infine, si segnala che la Liguria ha ritirato la circolare emanata il 28/12/2009 con cui erano stati forniti alcuni chiarimenti sull`applicazione della Legge 49/2009 (artt. 3 e 4) agi edifici o unità immobiliari condonati con tipologia di abuso 1.
Fonte: Ance