Paolo Buzzetti, al convegno "L'industria delle costruzioni verso Horizon 2020" promosso da ANCE e da Piattaforma Tecnologica italiana delle Costruzioni, ha dichiarato che nonostante i 10 miliardi di euro investiti ogni anno per l'innovazione in edilizia, l'Italia è ancora lontana dagli standard europei.
"Senza innovazione non c'è sviluppo. E ciò è tanto più vero quando si vivono momenti e congiunture come quelle attuali in cui il cambiamento diventa una necessità ma anche un'opportunità per affrontare il futuro" questo quanto precisato dal presidente di Federcostruzioni il quale sostiene che "la spinta all'innovazione deve essere legata da un lato all'esigenza di rafforzare la competitività in una prospettiva di sistema e di filiera, dall'altro alla qualità del costruire, ovvero alla capacità di offrire prodotti e condizioni rispetto alla fruizione dei beni e quindi risposte adeguate in termini di confort e di efficienza".
Horizon 2020 indica 3 priorità:
1. eccellenza scientifica
2. leadership industriale
3. sfide sociali
Il "sistema edificio" rientra in tutte queste priorità previste dal piano ed è per questo motivo che il ministro Francesco Profumo ha dichiarato che "siamo alla vigilia di iniziative di enorme importanza su cui costruire sinergie: brevetto unico europeo, processi di standardizzazione tecnologica, nuovo programma di sostegno al ventur capital su scala europea, modernizzazione degli schemi di procurement pubblico dell'innovazione, mercato unico della conoscenza attraverso European Research Area e Horizon 2020".
Paolo Buzzetti ha concluso l'intervento annunciando che verrà intrapreso un tavolo di lavoro con il Ministero di Ricerca e i soggetti istituzionali che intendono seguire il percorso atto a ridurre il divario rispetto agli altri Paesi.