• Home
  • Azienda
    • Chi siamo
    • La missione
    • Stabilimenti
    • Parco automezzi
    • Dove Siamo
    • Contatti
    • Siamo partner di
  • Prodotti
    • Sistemi Planet
      • Cataloghi Planet
      • Planet 72 HT
      • Planet NEO 62
      • Planet 62 TT Plus
      • Planet 50 TT
      • Planet 45
      • Nathura 82
      • Nathura 70
      • Slide 106
      • Slide 80
      • Slide Wood
      • Top Slide 160
      • Sirio 50
      • Elite Door 72
      • Controtelaio Termico
      • Porte Interne
    • Sistemi Global
      • Cataloghi Global
      • Global 60
      • Global 48
      • Global 45
      • Global 45 Venere
    • Sistemi Windstop
      • Cataloghi Windstop
      • Windstop 73 TT
      • Windstop 65 TT
      • Windstop 55 TT
      • Windstop 45
    • Sistemi Sliding
      • Cataloghi Sliding
      • Sliding 1200
      • Sliding 900 TT
      • Sliding 900
      • Sliding 600
      • Sliding 600 TT EVO
    • Sistemi Complementari
    • Scorrevole TH+
    • Accessori
    • Zanzariere
    • Macchinari
    • Aggiornamenti tecnici
    • Perchè l'Alluminio ?
      • Il successo dell'alluminio
      • Le Finiture
        • Ral
        • Viv
  • Servizi
    • Serramentista
    • Progettista
    • Privato
    • Area Agenti
    • Registrazione
  • News
    • Info Fresia
    • Depliant
    • Rassegna stampa
    • Dicono di noi
  • Bonus 55%
  • Leed
    • Certificazione Leed
    • Benefici del Leed
    • Come certificarsi
    • Crediti
    • Filiera certificata
    • Guide informative Leed
  • Risparmio Energetico
    • Prodotti Innovativi
    • Serramenti a Taglio Termico
    • Fotovoltaico
    • Aeratori
    • Vetri
    • Frangisole
    • Trasmittanza termica
    • Vetro Fotovoltaico

FORZA E CORAGGIO

massimogramelliniA beneficio di coloro che se l'erano perso, ripubblichiamo l'articolo di Massimo Gramellini (vice direttore di La Stampa) uscito sabato 17 dicembre 2011.

 

 

 

"La manovra colma di tasse che ha tanto deluso il "New York Times" ha un po' depresso anche noi. L'avremmo voluta più coraggiosa e profonda: i due attributi che cambiano sempre una storia e talvolta la Storia.

Cos'aveva e cos'ha da perdere, il professor Monti? Ancora per qualche settimana i partiti saranno ai suoi piedi: deboli, smaniosi di farsi dimenticare e costretti a sottoscrivere quasiasi ricetta, pur di non essere additati come i responsabili della catastrofe.

Una condizione temporanea e irripetibile, che consentirebbe al governo di fare politica sulla testa dei politici e in parte anche degli italiani, impugnando la sciabola dell'emergenza per sradicare privilegi e spalancare finalmente le finestre di un Paese soffocato dalle mille caste che abbiamo visto agitarsi in queste ore.

Siamo un popolo di riformisti immaginari, che si svegliano rivoluzionari ma tornano conservatori all'ora di mettersi a tavola. Il popolo del primo comma. Prendete qualsiasi documento partorito in Italia: non soltanto una legge, basta un regolamento di condominio.

L'incipit vi colpirà per la chiarezza espositiva e la precisione dei permessi e dei divieti. Poi però si va a capo, perché da noi si va sempre a capo, e lì cominciano le eccezioni. Ognuna rispettabile, giustificabile, persino auspicabile. Ma il risultato finale sono l'impotenza e l'arbitrio.

Nessuno pretendeva che Monti cambiasse in un mese la testa millenaria degli italiani. Però non sarebbe stato male se fra tanti tecnici il professore si fosse ricordato di inserire al governo un esperto di psicologia. Lo avrebbe aiutato a cogliere gli umori profondi dei suoi concittadini.

Che erano sì rassegnati ad aprire il portafogli. Ma chiedevano due cose. Innanzitutto, che prima di loro lo aprissero i politici. Ci si sarebbe accontentati di un segnale: una trattenuta sull'onorevole stipendio o la sua conversione in Buoni del Tesoro. Chi, a destra e a sinistra, avrebbe avuto la faccia tosta di opporsi?

La seconda richiesta era e rimane più impalpabile, ma non meno reale: l'indicazione di un orizzonte. Non basta agitare il fantasma del fallimento: pagate le tasse, altrimenti qui salta tutto. Vero. Ma non sì guarìsce un depresso con la paura. Con la paura lo si può convincere a compiere un gesto di sopravvivenza, che è poi quello che stiamo facendo.

Però per uscire dalle secche del declino serve la speranza in un avvenire che non può essere la restaurazione dello Stato sociale novecentesco che la globalizzazione dei cinesi e dei banchieri ha distrutto per sempre. Dai Monti e dai Passera ci aspettiamo qualcosa di più strategico. Altrimenti sarebbe stato sufficiente ingaggiare una coppia a corto di diottrie come quella che guida Francia e Germania.

Il contrìbuente ha il dovere di pagare, ma ha anche il diritto di sapere a cosa serviranno i suoi sacrifici. A investire sul potenziamento dell'unica italianità spendìbile all'estero - ricerca, agricoltura, artigianato, turismo, cultura -, oppure a tappare le falle di bìlancìo che la recessione e il killeraggio dei mercati si incaricheranno dì riaprire fra sei mesi?

Bisogna scegliere, bisogna osare. Questo non è più il tempo dei rimpianti e delle recriminazioni. È il tempo della forza e del coraggio.

Vale per il governo, per le ìmprese, per gli analisti che analizzano e non azzardano mai soluzioni. Vale per tutti noi che ci aggiriamo fra i vicoli della crisi come pugili suonati, digrignando i denti in faccia al mondo che cambia, invece di guardarlo negli occhi per capire se possiamo ancora farcelo amico."

Massimo Gramellini


ArtCreativeFace Like Button Module

Area Utenti

  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?

Prossimi Eventi

Convegno: Profili ecosostenibili per le città di domani
Maggio 18, 2012 (17:00 - 19:30)
Edifici ad energia quasi zero - Genova
Maggio 23, 2012 (15:00 - 19:00)
Edifici ad energia quasi zero - Torino
Maggio 24, 2012 (15:00 - 19:00)
Il sistema di certificazione LEED®
Maggio 25, 2012 (17:00 - 19:00)
Corso per posatori di serramenti esterni - Savona
Maggio 29, 2012(09:00) - Maggio 31, 2012 (09:00)
Vai al calendario...

Siamo partner di

patner
Fresia Informa
Design by:www.fresialluminio.it
© 2011 Fresia Alluminio S.p.a.
Via Reiss Romoli 267 - 10148 Torino (To) - Italy
P.Iva 02674950015 - Cod. Fiscale 02674950015 - C.C.I.A.A. TO: R.E.A. 580975 - R.I. Trib. Torino 33118/80
Capitale Sociale € 4.000.000,00