Bruxelles ha varato un piano d'azione, su iniziativa del commissario europeo all'ambiente Janez Potocnik, che ha come scopo il rilancio dell'eco-innovazione attraverso incentivi alla ricerca e, quindi, alla diffusione di teconologie d'avanguardia.
Ai fini, non soltanto della strategia Europa 2020, ma di un generale sviluppo della competitività economica, la Commissione Ue ha ribadito la necessità di intervenire sulla riduzione della pressione sull'ambiente e sul compensamento del divario fra innovazione e mercato.
Afferma Potocnik: "Le eco-industrie europee rappresentano un settore economico dal fatturato, stimato a circa 319 miliardi di euro, pari al 2,5% del Pil dell'Ue. La sfida dell'innovazione in questo secolo farà progredire le nostre risorse: fare di più con meno, significa ridurre l'impatto delle nostre attività.
L'Europa - ha proseguito il commissario - deve trovarsi in prima linea per raccogliere la sfida, se vogliamo essere competitivi in un mondo in cui le risorse sono sempre più limitate".
GLI OBIETTIVI DI EcoAP
Affonda le sue radici nel Piano d'azione per le tecnologie ambientali (Etap) il nuovo piano d'azione, denominato EcoAP, e l'attuazione avverrà mediante partenariati fra settore pubblico e privato e Commissione Europea.
Incentrate sullo sviluppo del prodotto, le misure previste riguarderanno il campo degli incentivi legislativi, degli appalti pubblici e privati e della normalizzazione, e si intende, infine, mobilitare un sostegno per le piccole e medie imprese (Pmi) al fine di migliorare la capacità di investimento.
Fonte: Casa&Clima