La Corte Costituzionale, con la sentenza 164/2012 ha respinto i ricorsi di alcune Regioni (Liguria, Valle d'Aosta, Toscana, Puglia ed Emilia Romagna) dichiarando che la Scia può essere applicata all'edilizia e rientra nella competenza legislativa esclusiva dello Stato.
La contestazione è nata a seguito dell'estensione della procedura semplificata anche nel settore edile così come previsto dalla norma DL 78/2010. In questo modo si è andato ad incidere non solo sulle norme nazionali ma anche sulle regionali creando un conflitto di competenze tra Stato e Regioni.
La Corte Costituzionale ha, a questo proposito, sentenziato che le norme sulla Scia rientrano nella competenza esclusiva dello Stato e che le Regioni devono unicamente assicurare un livello uniforme di godimento dei diritti civili e sociali tutelati dalla Costituzione.
Inoltre, si sottolinea che la Scia consente semplicemente l'inizio lavori nello stesso giorno di presentazione dell'istanza, ma non si sostituisce al permesso di costruire e non implica una riduzione dei controlli.
Fonte : edilportale.com