Presentata mercoledì 11 gennaio dalla deputata di Lnp, Manuela Lanzarin, una risoluzione per ricordare che, alla luce del successo ottenuto in questi anni dagli incentivi, si può affermare che il risparmio energetico costituisce un elemento strutturale della politica economica.
Ripercussioni positive anche per l'economia ed il lavoro grazie agli investimenti che finora hanno consentito un risparmio per le famiglie. Secondo i dati riportati dall'on. Lanzarin, nel 2010 sono stati realizzati 843 mila interventi, che hanno movimentato 11 miliardi di euro.
Attivati in ogni anno di vigenza della norma oltre 50mila posti di lavoro nelle piccole e medie imprese operanti nei settori delle fonti rinnovabili, domotica, infissi e materiali avanzati.
Prorogate le detrazioni del 55% fino al 31 dicembre 2012 con la Manovra Salva Italia. Dal primo gennaio 2013 il bonus scende al 36% e viene assimilato alla disciplina sulle ristrutturazioni.
L'on. Lanzarin sottolinea come la stabilizzazione nella misura del 55% renderebbe però più convenienti i lavori, trasformandosi in un volano non solo per la riduzione delle emissioni inquinanti, ma anche per l'incremento dell'occupazione sia nel settore delle costruzioni sia nell'intera filiera industriale dei materiali connessi.
Durante la fase di discussione per la conversione in legge della Manovra Salva Italia il tema della stabilizzazione era stato affrontato anche al Senato. Le proposte non sono state però prese in considerazione perché il provvedimento è stato approvato con l'apposizione della questione di fiducia, quindi senza modifiche rispetto a quanto deciso dalla Camera.
Fonte: EdilPortale